La Basilica di San Marcello, è una chiesa costruita in stile romanico lombardo nel XII secolo, fu edificata sul luogo di una chiesa preesistente, dell'anno mille. L'edificio è in mattoni e blocchi di arenaria, la facciata a capanna presenta due monofore laterali, l'interno è stato in parte restaurato ed è strutturato in tre navate con pilastri in cotto. Una antica leggenda lega San Marcello a Federico Barbarossa, pare che l'imperatore dopo la battaglia di Legnano, vinta dalla Lega Lombarda, in fuga seppellisse il tesoro del sacco di Milano in San Marcello di Montalino.

 

 

 

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Giovedì, 18 Aprile 2013 11:58

La Rocca Di Montalino di Stradella

La Rocca di Montalino o Rocca del Vescovo è una architettura fortificata costruita nel X secolo. Il complesso ha mantenuto nel tempo la sua solidità di strutture e la sua invidiabile posizione dominante, sulla cima di un colle, presenta una pianta poligonale tutta formata da corpi di fabbrica, sulle cui pareti si aprono finestre di varia foggia e centinatura. Il cortile è a pianta quadrilatera irregolare. Al piano superiore si apre un loggiato cinquecentesco trasformato in veranda. Essa è posta su di un altura  collinare a sud ovest di Stradella, in posizione isolata e dominante, la rocca di Montalino ha una storia molto antica e mantenne la sua importanza strategico militare  sino al XVIII secolo.

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Era nato inizialmente come "Museo del Po" avendo il grande fiume fornito in seguito e dopo le piene molti materiali, archeologici e fossili di notevole interesse scientifico, il Museo Naturalistico ha man mano ampliato i suoi orizzonti nel testimoniare l'ambiente naturalistico dell'intero Oltrepò Pavese. Il primo settore è dedicato alla geologia ed ai minerali le rocce tipiche del territtorio, settarie e cristalli, oltre alle tracce di oro del Po, reperite nella sabbia e nella ghiaia del fiume.

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Sabato, 13 Aprile 2013 08:59

Museo della fisarmonica di Stradella

Il Museo è dedicato a Mariano Dallapè di origine trentine che doveva conoscere l'akkordion austriaco brevettato da Demien, partendo dall'organetto diatonico prodotto in Germania, in Francia ed in Italia grazie al lombardo Giorgio Savoia e poi da molti altri, che produce suoni diversi sia spingendo che tirando il mantice, mentre la fisarmonica ne produce uno solo sempre lo stesso, creò l'omonima fabbrica di Stradella grazie alla manodopera specializzata definiti "artisti operai" che assurse agli onori della cronaca mondiale per la straordinaria potenza e dolcezza del suono, peculiariarità delle finasarmoniche prodotte in loco.

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