Nel
1219 Montalto era sede di
due castelli: il maniero sulla cima del colle, da cui domina tutt’oggi, e la rocca sulla spianata dell’altura. Proprio dalla sua posizione, ai vertici di un colle alto 380 metri che sovrasta la vallata del Po e da cui si può godere di un ampio panorama fino a Pavia e a Milano, prende origine il nome del paese.
Federico Barbarossa concesse poi il feudo a
Pavia, che lo suggellò al casato dei Belcredi. Riavutone il dominio intorno al
1600, questi ultimi avevano già iniziato la costruzione di un nuovo maniero, edificato sulle vestigia di quello medievale, che divenne centro culturale frequentato da dotti personaggi legati all’ambiente universitario di Pavia.
DA VEDERE A MONTALTO
Uno dei monumenti più importanti ed affascinanti di Montalto è sicuramente il
Castello dei Conti Balduino, tra i più noti della Lombardia. Presenta un’epigrafe posta all’ingresso, che reca la data di ricostruzione (1593) per volere dei
Belcredi. Il portale d’accesso, realizzato in stile settecentesco, si apre su un vasto piazzale in cui è collocata una cappella gentilizia in mattoni a vista, con stemmi, lapidi e capitelli sul lato destro. Il castello, caratterizzato da quattro torri, di cui una più alta, presenta al suo interno numerose sale, soggiorni e salotti riccamente arredati. Di particolare interesse sono inoltre i
giardini che circondano il maniero: uno caratterizzato da boschetti di rovere, faggi e larici tipici del giardino all’inglese; l’altro dai vialetti regolari e simmetrici del giardino all’italiana, con aiuole dai disegni geometrici in cui sono inserite statue mitologiche, come quella del dio pagano circondato dalle muse Polimnia ed Euterpe. Ai piedi dell’imponente maniero sorgono Palazzo Belcredi, dai pregevoli soffitti a cassettoni, ed il torrione. In paese, invece, è da visitare la
Chiesa parrocchiale di S. Antonio Martire, risalente al XIV secolo, ad unica navata e con all’interno un altare dedicato a Santa Caterina di Alessandria; di particolare interesse è un bassorilievo in marmo, situato nel giardino della canonica, risalente al
XV secolo. Per quanto riguarda invece i dintorni di Montalto, in località Villa Illibardi le monache consacrate al Monastero delle Cacce di Pavia costruirono l’attuale Chiesa, dedicata al culto della Beata Vergine: all’interno si trovano tele di bella esecuzione, un Presepe, una Madonna del Rosario , un Crocifisso ed un medagliere in bronzo realizzato dallo scultore Calvelli.
Segnalato da
Agenzia Creativamente