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Sentiero del mugnaio

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Itinerario pubblicato con la collaborazione dell'Associazione La Pietra Verde.

Superato il paese di Colleri, in direzione Ponte Organasco, si devia a sinistra per imboccare una strada sterrata che in pochi minuti giunge ai ruderi di due antichi mulini.

I mulini ad acqua, utilizzati per macinare grano, castagne e granoturco, sono stati adoperati fino a qualche decennio fa, fino all’avvento dei più moderni mulini a cilindri. Il mulino era un luogo molto particolare, era un luogo d’incontri, perché vi s’incontravano persone di paesi diversi, che, aspettavano il loro turno per poter macinare a volte un unico e preziosissimo sacco di grano, chiacchieravano scambiandosi idee, novità e a volte concludevano affari, vendendo animali, attrezzi da lavoro e quando la fortuna li assisteva addirittura qualche pezzo di terra. La caratteristica di questi mulini era la ruota molto stretta e alta una decina di metri, ancora oggi ben visibile; questa ruota girava grazie alla spinta dell’acqua del Fosso dei Mulini.

Attraversato il Fosso dei Mulini si prosegue in leggera salita, costeggiando per qualche tratto, la strada provinciale che porta a Ponte Organasco, per inoltrarci attraverso bellissimi castagneti.

La mulattiera prosegue scendendo nella parte alta del paese di Pieve di Montarsolo

Giunti nel paese, è possibile raggiungere il Santuario della Madonna dell’Aiuto, risalente al 1400 e la famosa ultracentenaria Rovere Grossa con una circonferenza di circa 7 metri.

Il ritorno da Pieve di Montarsolo verso Colleri diventa una piacevolissima camminata attraverso bellissimi castagneti.

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