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Chiesa B.V. Maria Assunta

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DESCRIZIONE

Esterno. Facciata: dai lineamenti tipicamente seicenteschi. Il portale d’ingresso, di forma rettangolare, risulta inquadrato da quattro paraste (due per lato) con capitelli appena pronunciati e privi di decorazioni. Sopra i capitelli si sviluppa una trabeazione con cornice in aggetto. Il frontone soprastante è caratterizzato, sul lato destro e sinistro, da una coppia di lesene con capitello (a proseguimento delle paraste sottostanti); al centro, una finestra a lunetta.

A destra e sinistra della facciata, i blocchi relativi alle nicchie laterali risultano decorati verticalmente da una larga cornice in aggetto.

Lato destro: la base del blocco relativo alle nicchie del lato destro, risulta lievemente scarpata. Il lato esterno della navata è scandito in quattro zone da quattro contrafforti di pianta rettangolare: nella seconda e quarta zona vi è una finestra rettangolare. Addossato al lato destro dell’edificio, la torre campanaria. Il passaggio dalla torre alla cella campanaria è marcato da una cornice in aggetto. Sui quattro lati, una monofora ad arco a tutto sesto. La cella campanaria è decorata, superiormente, da una cornice mistilinea.

Segue l’ultimo tratto della navata e, al termine di questo, la canonica.

Lato sinistro: risulta come il destro (stesse scansioni, con due finestre). Sul fondo, l’ingresso alla sagrestia.

Sul muro esterno è incastonata una striscia di pietra locale su cui è incisa la seguente epigrafe non completamente leggibile: AT-(N)CTOR-SIC-MO-INERES-NIHIL-E-NI-BOA-FA.

Liberamente tradotta con un'integrazione ideale delle lettere scomparse per corrosione della pietra, l'epigrafe risulterebbe: Qui giacciono le ceneri di Ettore di cui nulla resta se non la buona fama. Anche nei pressi della vicina chiesa di Volpara vi è una lapide funeraria murata, con iscrizione ed una gorgone raffigurata nella parte superiore. 

(Tratto da MODICA-BERNINI, Canevino, terra dell'alta val Versa, a cura del centro culturale Don Antonio Grassi e del comune di Canevino, Litografia Pironi, Broni, 1988).

Interno. Controfacciata: caratterizzata da una bussola in legno (ad unico passaggio centrale) che si sviluppa fino alla cornice che decora l’interno. Sopra la cornice, una finestra a lunetta.

Lato destro: partendo dall’angolo con la controfacciata, si ha la prima nicchia.

Prima nicchia: l’ingresso presenta, sui due lati, lesena addossata alla parete con capitello privo di decorazioni. L’ingresso presenta arco a tutto sesto. Segue lesena addossata alla parete, con capitello. 

Seconda nicchia: la parete frontale presenta un altare. 

Segue lesena addossata alla parete, con capitello.

Terza nicchia: la parete frontale presenta un altare: le pareti adiacenti sono decorate da cornice che parte dalle lesene all’ingresso e termina sulle lesene angolari. 

Segue lesena addossata alla parete, con capitello.

Quarta nicchia: la parte superiore è occupata da un pulpito ligneo; quella inferiore da un confessionale (anch’esso in legno).

Lato sinistro: partendo dall’angolo con la controfacciata, si ha la prima nicchia.

Prima nicchia: stesse caratteristiche di quella frontale: in più le pareti adiacenti sono decorate da cornice che parte dalle lesene all’ingresso e termina sulle lesene angolari.  

Segue lesena addossata alla parete, con capitello.

Seconda nicchia: la parete frontale presenta un altare. Le pareti sono decorate da una cornice che s’interrompe solo in prossimità della nicchia sopra l’altare.

Segue lesena addossata alla parete, con capitello.

Terza nicchia: la parete frontale presenta un altare. Le pareti adiacenti sono decorate da cornice che parte dalle lesene all’ingresso e termina sulle lesene angolari. 

Segue lesena addossata alla parete, con capitello.

Quarta nicchia: contiene un confessionale.

Presbiterio: il passaggio al presbiterio è segnato da due pilastri di pianta rettangolare con basamento rivestito di lastre marmoree. Sul lato destro del presbiterio, proprio adiacente al pilastro, un’apertura rettangolare fa accedere alla torre campanaria, con pianta quadrata e due feritoie di cui una strombata. Di fronte all’accesso al campanile, sul lato sinistro del presbiterio, un altro ingresso di forma rettangolare fa accedere alla sagrestia. 

In corrispondenza della seconda e quarta nicchia del lato destro e sinistro, sopra la cornice che decora le pareti, due finestre rettangolari.

SISTEMA URBANO

L’edificio è posto sulla sommità di una collina, sopra le case del nucleo storico. Il sagrato è uno dei più importanti punti panoramici. dell’Oltrepò.

CRONOLOGIA

Anteriore al XVII secolo.

DESTINAZIONE ORIGINALE

Chiesa parrocchiale.

USO ATTUALE

Chiesa parrocchiale.

PROPRIETÀ

Ente Parrocchia B.V. Maria Assunta in Canevino.

Fonte: Thesaurus montanus. I Beni Architettonici e Artistici della Comunità Montana Oltrepo Pavese, volume e CD rom, ed. Torchio de’ Ricci, Certosa di Pavia, 2003 

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