Associazione Calyx

Associazione Calyx

URL del sito web: http://www.pippo.com

Alla scoperta di tre suggestivi borghi storici delle Quattro Provincie con visita di botteghe artigiane e dimostrazione di lavorazione accompagnata da una degustazione di prodotti tipici locali

 Non di solo pane vive l’uomo… e anche in Oltrepò Pavese e nei Colli Tortonesi, territori famosi per i loro paesaggi e la loro enogastronomia, sta lentamente ricomparendo, una specie andata praticamente estinta nei due secoli scorsi, quella dell’artigiano creativo, la cui opera era strettamente legata alla natura e alla storia locale.

L’Associazione Calyx propone una serie di tre incontri che daranno modo di scoprire interessanti borghi storici insieme alle loro forme di artigianato e alle loro produzioni tipiche

DOMENICA 1 DICEMBRE

VINI, VIGNETI E MAGIE DI VETRO SULLE COLLINE DEL CASTEGGIANO

Ritrovo ore 14:30 davanti al Municipio di Mornico Losana, Piazza della Libertà 1,

27040 MORNICO LOSANA (PV)

Coordinate Google: 45.009958, 9.205149

 Mornico Losana è un caratteristico borgo medievale arroccato a 300 metri di altezza intorno ad un bel castello fondato dai Belcredi nel XII secolo e poi restaurato nel Novecento secondo lo stile Neogotico.

Il paesaggio, uno dei più suggestivi dell’Oltrepò collinare, è dominato dai vigneti, caratteristica comune a tutti i borghi che circondano Casteggio, capitale storica dell’enologica pavese.

Durante una breve passeggiata guidata sullo sfondo dei bei panorami che circondano il paese, sarà possibile conoscere la storia della località e le sue caratteristiche ambientali cosa che servirà da base per la visita al laboratorio di Lilia Siccardi, artigiana creativa del vetro che ha lavorato con artisti di livello nazionale e internazionale come Rotella, Dova, Treccani, Mondino, Dorazio, Del Pezzo, Nespolo, Cascella, Fioroni, Hsiao Chin, Elde. Oltre a mostrarci le sue opere che spaziano dalle vetrate artistiche, agli elementi d’arredo fino ai gioielli, Lilia ci farà conoscere materiali e attrezzi di lavoro, permettendoci di assistere al complesso procedimento di creazione di un oggetto in vetro artistico.

Al termine della dimostrazione degusteremo una merenda a base di prodotti locali, tra cui non mancheranno i famosi brasade’, le classiche ciambelline oltrepadane e un assaggio di Orione, vino prodotto solo a Mornico e dedicato a Don Orione, il sacerdote alessandrino che fondò la prima scuola agraria dell’Oltrepò Pavese, proprio all’interno del castello di Mornico.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 di sabato 30 novembre

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 25 Euro inclusa merenda per ciascun incontro

Dato lo spazio ristretto all’interno delle botteghe l’attività è riservata ad un gruppo massimo di 15 persone circa

CALENDARIO DEGLI ALTRI ASSAGGI IN BOTTEGA

DOMENICA 10 NOVEMBRE

I PRODOTTI DEI COLLI TORTONESI E L’ARTE DEL LEGNO NEL BORGO DI PELLIZZA VOLPEDO

Ritrovo ore 14:30 davanti alla pieve romanica di San Pietro Apostolo

Via Cavour 59, angolo con via Cornaggia

15059 VOLPEDO (AL)

Coordinate Google 44.890563, 8.981394

L’arte è di casa a Volpedo. Nel grazioso borgo storico, circondato dai frutteti e dai vigneti dei Colli Tortonesi, nacque e visse il famoso pittore divisionista Giuseppe Pellizza, autore del Quarto Stato

Il paesino ora ha anche un suo Mastro Geppetto, come lui stesso ama definirsi. Fabio Canton . artigiano intagliatore, è infatti un personaggio d’altri tempi, quelli in cui l’ebanisteria e l’intaglio del legno erano una forma di artigianato diffusissimo nel territorio delle Quattro Provincie.

Anche le opere di Fabio sembrano uscite da un mondo rurale ormai scomparso, dove il bosco era un fattore cruciale per l’economia locale. Il popolo dei suoi omini colorati, la creazione che più lo contraddistingue, così come i bastoni, le asce e i coltelli dai manici intarsiati sono infatti ispirati ai taglialegna, carbonai, cacciatori e animali selvatici che un tempo popolavano il nostro territorio. Tutte le creazioni di Fabio partono dal suo amore per la natura in quanto sono ricavate da rami e tronchi raccolti durante le sue passeggiate tra i boschi.

Il pomeriggio che vi proponiamo permetterà di scoprire con una escursione guidata non solo Volpedo, con la sua bellissima pieve romanica, il castello, la cinta muraria e la casa studio di Giuseppe Pellizza, ma anche di conoscere le caratteristiche della campagna che circonda il paese e di visitare il laboratorio di intaglio di Fabio vedendolo all’opera mentre si degusta una merenda a base di prodotti tipici dei Colli Tortonesi

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 di sabato 9 novembre

 

DOMENICA 17 NOVEMBRE

SALUMI E ARTE DELLA CERAMICA NEL BORGO MEDIEVALE DI VARZI

Ritrovo ore 14:30 davanti all’Ufficio di Promozione Turistica

(presso ex Mercato Coperto di Piazza della Fiera)

Via Carlo Spagnolo 10

27057 VARZI (PV)

Coordinate Google 44.822032, 9.197506

C’è stato un tempo in cui l’Oltrepo viveva non solo sulla sua rinomata produzione di cereali e di vino, ma di un altro prodotto che la terra gli ha fornito in abbondanza: l'argilla. Alcune belle fornaci della seconda metà dell'Ottocento, ricordano ancora che l’industria dei mattoni qui è stata una vera potenza. Al contrario, è caduto totalmente nell’oblio il fatto che l’argilla bianca ai piedi delle nostre colline ha alimentato a Pavia e nel pavese una fiorente produzione di ceramiche che tra il XIII e il XVIII secolo fu una delle più importanti del Nord Italia. È a Varzi, importante luogo di sosta sull’antica Via del Sale, dove si conserva ancora un vicolo “della Maiolica”, che si terrà la nostra giornata dedicata all’arte della ceramica.

Il pomeriggio di aprirà con la visita guidata del centro storico del paese risalente al XIII secolo, famoso per la sua particolare architettura ad ordini di portici sovrapposti e per le profonde cantine in cui si affinò la ricetta del salame crudo a grana grossa tipico dell’Oltrepò Pavese.

Incontreremo quindi la ceramista Elena Villetti che ci ospiterà nel suo Spazio Lena, un’accogliente galleria-laboratorio nel cuore del borgo vecchio, popolata di piante grasse “eterne” che ricordano l’immortalità a cui vengono affidate le opere d’arte. Qui davanti ad un a merenda a base di salame di Varzi accompagnato da altre specialità locali, Elena ci mostrerà come nascono le sue opere, dalla scelta dei materiali, alla modellatura fino alla cottura e alla decorazione finale.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 di sabato 16 novembre

Alla scoperta di tre suggestivi borghi storici delle Quattro Provincie con visita di botteghe artigiane e dimostrazione di lavorazione accompagnata da una degustazione di prodotti tipici locali

 Non di solo pane vive l’uomo… e anche in Oltrepò Pavese e nei Colli Tortonesi, territori famosi per i loro paesaggi e la loro enogastronomia, sta lentamente ricomparendo, una specie andata praticamente estinta nei due secoli scorsi, quella dell’artigiano creativo, la cui opera era strettamente legata alla natura e alla storia locale.

L’Associazione Calyx propone una serie di tre incontri che daranno modo di scoprire interessanti borghi storici insieme alle loro forme di artigianato e alle loro produzioni tipiche

DOMENICA 1 DICEMBRE

VINI, VIGNETI E MAGIE DI VETRO SULLE COLLINE DEL CASTEGGIANO

Ritrovo ore 14:30 davanti al Municipio di Mornico Losana, Piazza della Libertà 1,

27040 MORNICO LOSANA (PV)

Coordinate Google: 45.009958, 9.205149

 Mornico Losana è un caratteristico borgo medievale arroccato a 300 metri di altezza intorno ad un bel castello fondato dai Belcredi nel XII secolo e poi restaurato nel Novecento secondo lo stile Neogotico.

Il paesaggio, uno dei più suggestivi dell’Oltrepò collinare, è dominato dai vigneti, caratteristica comune a tutti i borghi che circondano Casteggio, capitale storica dell’enologica pavese.

Durante una breve passeggiata guidata sullo sfondo dei bei panorami che circondano il paese, sarà possibile conoscere la storia della località e le sue caratteristiche ambientali cosa che servirà da base per la visita al laboratorio di Lilia Siccardi, artigiana creativa del vetro che ha lavorato con artisti di livello nazionale e internazionale come Rotella, Dova, Treccani, Mondino, Dorazio, Del Pezzo, Nespolo, Cascella, Fioroni, Hsiao Chin, Elde. Oltre a mostrarci le sue opere che spaziano dalle vetrate artistiche, agli elementi d’arredo fino ai gioielli, Lilia ci farà conoscere materiali e attrezzi di lavoro, permettendoci di assistere al complesso procedimento di creazione di un oggetto in vetro artistico.

Al termine della dimostrazione degusteremo una merenda a base di prodotti locali, tra cui non mancheranno i famosi brasade’, le classiche ciambelline oltrepadane e un assaggio di Orione, vino prodotto solo a Mornico e dedicato a Don Orione, il sacerdote alessandrino che fondò la prima scuola agraria dell’Oltrepò Pavese, proprio all’interno del castello di Mornico.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 di sabato 30 novembre

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 25 Euro inclusa merenda per ciascun incontro

Dato lo spazio ristretto all’interno delle botteghe l’attività è riservata ad un gruppo massimo di 15 persone circa

CALENDARIO DEGLI ALTRI ASSAGGI IN BOTTEGA

DOMENICA 10 NOVEMBRE

I PRODOTTI DEI COLLI TORTONESI E L’ARTE DEL LEGNO NEL BORGO DI PELLIZZA VOLPEDO

Ritrovo ore 14:30 davanti alla pieve romanica di San Pietro Apostolo

Via Cavour 59, angolo con via Cornaggia

15059 VOLPEDO (AL)

Coordinate Google 44.890563, 8.981394

L’arte è di casa a Volpedo. Nel grazioso borgo storico, circondato dai frutteti e dai vigneti dei Colli Tortonesi, nacque e visse il famoso pittore divisionista Giuseppe Pellizza, autore del Quarto Stato

Il paesino ora ha anche un suo Mastro Geppetto, come lui stesso ama definirsi. Fabio Canton . artigiano intagliatore, è infatti un personaggio d’altri tempi, quelli in cui l’ebanisteria e l’intaglio del legno erano una forma di artigianato diffusissimo nel territorio delle Quattro Provincie.

Anche le opere di Fabio sembrano uscite da un mondo rurale ormai scomparso, dove il bosco era un fattore cruciale per l’economia locale. Il popolo dei suoi omini colorati, la creazione che più lo contraddistingue, così come i bastoni, le asce e i coltelli dai manici intarsiati sono infatti ispirati ai taglialegna, carbonai, cacciatori e animali selvatici che un tempo popolavano il nostro territorio. Tutte le creazioni di Fabio partono dal suo amore per la natura in quanto sono ricavate da rami e tronchi raccolti durante le sue passeggiate tra i boschi.

Il pomeriggio che vi proponiamo permetterà di scoprire con una escursione guidata non solo Volpedo, con la sua bellissima pieve romanica, il castello, la cinta muraria e la casa studio di Giuseppe Pellizza, ma anche di conoscere le caratteristiche della campagna che circonda il paese e di visitare il laboratorio di intaglio di Fabio vedendolo all’opera mentre si degusta una merenda a base di prodotti tipici dei Colli Tortonesi

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 di sabato 9 novembre

 

DOMENICA 17 NOVEMBRE

SALUMI E ARTE DELLA CERAMICA NEL BORGO MEDIEVALE DI VARZI

Ritrovo ore 14:30 davanti all’Ufficio di Promozione Turistica

(presso ex Mercato Coperto di Piazza della Fiera)

Via Carlo Spagnolo 10

27057 VARZI (PV)

Coordinate Google 44.822032, 9.197506

C’è stato un tempo in cui l’Oltrepo viveva non solo sulla sua rinomata produzione di cereali e di vino, ma di un altro prodotto che la terra gli ha fornito in abbondanza: l'argilla. Alcune belle fornaci della seconda metà dell'Ottocento, ricordano ancora che l’industria dei mattoni qui è stata una vera potenza. Al contrario, è caduto totalmente nell’oblio il fatto che l’argilla bianca ai piedi delle nostre colline ha alimentato a Pavia e nel pavese una fiorente produzione di ceramiche che tra il XIII e il XVIII secolo fu una delle più importanti del Nord Italia. È a Varzi, importante luogo di sosta sull’antica Via del Sale, dove si conserva ancora un vicolo “della Maiolica”, che si terrà la nostra giornata dedicata all’arte della ceramica.

Il pomeriggio di aprirà con la visita guidata del centro storico del paese risalente al XIII secolo, famoso per la sua particolare architettura ad ordini di portici sovrapposti e per le profonde cantine in cui si affinò la ricetta del salame crudo a grana grossa tipico dell’Oltrepò Pavese.

Incontreremo quindi la ceramista Elena Villetti che ci ospiterà nel suo Spazio Lena, un’accogliente galleria-laboratorio nel cuore del borgo vecchio, popolata di piante grasse “eterne” che ricordano l’immortalità a cui vengono affidate le opere d’arte. Qui davanti ad un a merenda a base di salame di Varzi accompagnato da altre specialità locali, Elena ci mostrerà come nascono le sue opere, dalla scelta dei materiali, alla modellatura fino alla cottura e alla decorazione finale.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 di sabato 16 novembre

Domenica, 27 Ottobre 2019 00:00

SULLE VIE DELLO ZAFFERANO 2019

Escursione panoramica sulle colline di Zavattarello con raccolta e degustazione dedicata all’oro rosso dell’Oltrepò Pavese

Ritrovo ore 10:00 presso l'Agriturismo La Valle, Loc. Valle Inferiore, 7, 27059 Zavattarello (PV), Coordinate Google: 

Oggi le colline dell’Oltrepò Pavese non sono più famose solo per il loro vino. Negli ultimi anni infatti sono nate alcune nuove produzioni di nicchia che non solo hanno diversificato i mercati ed arricchito la biodiversità della zona, ma almeno in un caso hanno contribuito anche al recupero di una tradizione gastronomica dimenticata del territorio.

È il caso dello zafferano, sostanza derivata dai pistilli essiccati del crocus sativus, pianta bulbosa che, dopo essersi diffusa in area mediterranea dall’Asia minore, approdò nel medioevo anche nel nord Italia per essere utilizzata come sostanza tintoria in pittura e, da qui per dare colore al cibo, come ci insegna la leggenda della nascita del risotto alla milanese.

Il nostro viaggio tra le coltivazioni oltrepadane di zafferano quest’anno ci porta a Zavattarello, borgo storico dominato dal possente castello Dal Verme ed incastonato nel verdeggiante paesaggio dei colli della Val Tidone. Si tratta di una zona lontana da grandi centri urbani e dalle coltivazioni intensive, poco popolata e così incontaminata da essere diventata un paradiso per apicoltori e farfalle.

Alcuni ancora ricordano che all’inizio del secolo scorso vi era presente una coltivazione di erbe officinali e crochi da zafferano che beneficiava della buona esposizione, pendenza e ricchezza naturale del suolo.

Ed è proprio con l’intenzione di recuperare questa tradizione che la giovane imprenditrice Katiuscia Girgenti ha recentemente rimesso in produzione alcuni appezzamenti abbandonati posti su un’assolata cresta sulla riva destra del Tidone, ottenendo uno zafferano biologico di alta qualità che ha affiancato una già consolidata attività di apicoltura.

Saranno proprio questi campi la meta principale della nostra passeggiata ad anello che, una volta lasciate le auto presso l’Agriturismo La Valle, salirà verso Perducco, una delle borgate più antiche e suggestive di Zavattarello, famosa per le profonde e ancora parzialmente inesplorate grotte del Groppo che si aprono a picco proprio sotto le prime case in sasso del grazioso micro-borgo.

Qui incontreremo la produttrice che ci accompagnerà ai campi per spiegarci le tecniche di coltivazione biologica del suo zafferano e ci permetterà di vivere l’esperienza della raccolta dei fiori di croco. Prima di riprendere il cammino potremo gustare un aperitivo a base di prodotti locali abbinati al miele dell’azienda. Un percorso in discesa con belle vedute panoramiche sul castello dal Verme, sul torrente Tidone e sui boschi circostanti ci riporterà all’Agriturismo La Valle dove ci attenderà una degustazione di piatti caldi della tradizione autunnale in cui non mancherà il risotto allo zafferano. Dopo il rinfresco ci potremo cimentare nella delicata operazione dell’estrazione dei pistilli, poi acquistabili in versione essiccata insieme ad altri ottimi prodotti locali.

Le attività si concluderanno verso le ore 16:00

Lunghezza totale del percorso: 5 km circa   Dislivello: 100 m circa

Sono necessari abbigliamento, scarpe sportive ed eventualmente bottiglietta d’acqua per il percorso

La giornata potrà essere completata con la visita guidata facoltativa del castello Dal Verme, aperto fino alle ore 18:00 con ultimo turno di visite alle ore 17:00.

Le prenotazioni, aperte fin da ora si chiuderanno al raggiungimento di 35 iscrizioni e comunque entro le ore 14:00 di sabato 26 ottobre.

  Non di solo pane vive l’uomo… e anche nell’ enogastronomico Oltrepo sta lentamente ricomparendo, una specie andata praticamente estinta nei due secoli scorsi, quella dell’artigiano-artista, la cui opera andava di pari passo ed in alcuni casi era strettamente legata al mondo agricolo.

 Impara l’arte e …. non metterla da parte è una serie di incontri che permetteranno di scoprire laboratori e botteghe artigiane inserite in ambienti di particolare fascino dell’Oltrepo Pavese in cui, dopo brevi passeggiate introduttive, i partecipanti potranno cimentarsi in alcune arti tradizionali rivisitate in chiave moderna da maestri locali.

Fra le piante non alimentari utili all’uomo un posto d’onore spetta al salice. Nel nostro territorio questo silenzioso amico ha retto le rive franose dei fossi, segnato confini, prestato i suoi rami resistenti e flessibili per fabbricare cesti per la raccolta dei prodotti della terra o come spago di campagna per legare i tralci delle viti o le cataste di legna. Con l’avvento della plastica e dei manufatti d’importazione a basso prezzo il salice e l’arte del suo utilizzo sono stati dimenticati con grave pericolo di scomparsa per un albero che ha caratterizza il paesaggio delle nostre colline. Le attivita’ si apriranno con una passeggiata panoramica in natura alla scoperta degli esemplari di salice superstiti, a cui seguira’ una lezione di raccolta dei rami e di utilizzo come legatura dei tralci in vigna. Dopo un pranzo leggero a base di prodotti locali presso un bel cascinale tra i campi di lavanda si potranno sperimentare le tecniche base di intreccio per creare un semplice oggetto a ricordo dell’esperienza. L’attività è soggetta a prenotazione possibilmente entro giovedì 21 febbraio 2019

Sabato, 07 Luglio 2018 00:00

A CACCIA DI TARTUFI

Se amate i tartufi e volete saperne di più venite in Oltrepo’ Pavese, terra terra dintartufi bianchi e neri. Vi porteremo con noi sulle colline di Varzi, dove ogni stagione regala un tipo diverso di questi preziosi frutti ipogei. Luglio è la stagione del Tartufo Nero estivo!

Durante una piacevole passeggiata nei boschi scopriremo l’ambiente in cui si sviluppano i tartufi ed i meccanismi che ne regolano la riproduzione. Incontreremo poi un esperto tartufaio, il quale con l’aiuto del suo collaboratore a quattro zampe, ci mostrerà con una lezione sul campo, come effettuare la ricerca e la raccolta nel pieno rispetto della natura.

Dopo tanto impegno, anche le papille gustative vorranno la loro parte… ed allora si raggiungerà il vicino borgo di Varzi per una visita guidata del bel centro storico risalente al XIII secolo e per gustare in questa splendida cornice un prelibato menu a base di salumi misti di Varzi, risotto al tartufo, roastbeef all’inglese con tartufo, torta di mandorle di Varzi, Vini della Cantina Scuropasso di Rocca de Giorgi, caffè e distillati.

Il ritrovo per l’inizio delle attività è previsto per le ore 18:30 a Varzi di fronte all’Infopoint Turistico in Piazza della Fiera. Il trasferimento all’area della passeggiata avverrà sotto guida degli organizzatori, ma con auto proprie. Si raccomandano scarpe adatte ad un’escursione campestre, riserva d’acqua e repellente per zanzare.

 E’ richiesta prenotazione possibilmente entro venerdì 6 luglio 2018

Maggiori informazioni sul sito degli organizzatori.

Una passeggiata panoramica al tramonto ci condurrà su un piacevole percorso a circa 400 metri di altezza tra gli splendidi paesaggi dei colli di Mondondone, antico borgo che si affaccia sulla pianura all’imbocco della Valle Staffora.

Camminando tra i vigneti scopriremo alcune particolarità ambientali che conferiscono ai vini della zona peculiari profumi e note aromatiche come la vena gessoso solfifera che in passato veniva anche utilizzata per ricavare davanzali e portali delle case locali.

Domenica, 10 Giugno 2018 00:00

A SPASSO COL GREGGE,

Nelle Valli del Giarolo alla scoperta delle origini del formaggio Montebore in compagnia di un pastore e dei suoi cani

Domenica 10 Giugno l’associazione Calyx propone una passeggiata con pranzo vicino alla città, ma in una dimensione lontanissima nel tempo, quella in cui il famoso formaggio leonardesco ed il latte per la sua produzione si ottengono ancora seguendo i metodi impiegati secoli orsono.

Le attività si apriranno infatti con una bella escursione che offrirà la possibilità di vivere l’esperienza unica di poter accompagnare al pascolo le pecore che producono il latte impiegato insieme a quello bovino per confezionare il Montebore, formaggio antichissimo che prende il nome da un pittoresco microvillaggio ai piedi del Monte Giarolo delle cui valli un tempo era tipico. Dopo decenni di oblio a causa dello spopolamento tra Otto e Novecento, la ricetta è stata recuperata una quarantina di anni fa grazie al supporto dell’Arca Slow Food ed è ora prodotta da un paio di aziende artigianali utilizzando solo latte proveniente da allevamenti locali che praticano la pastorizia.

Si potrà assistere al lavoro di controllo del gregge da parte degli abilissimi Border Collie e capire con l’aiuto del pastore, il complesso mondo dell’alimentazione naturale degli ovini da latte. Tra zootecnia e botanica scopriremo infatti che questo pastore, come un vero e proprio chef, costruisce quotidianamente per il proprio gregge un itinerario gastronomico tra le erbe di stagione atto a garantire sia il benessere fisiologico degli animali che la qualità ed il sapore unico del loro latte.

Al termine di questa interessante passeggiata tra i pascoli, con un breve trasferimento in auto, si raggiungerà il caseificio Valle Nostra, dove verrà spiegato il processo produttivo del Montebore, che rispetta l’antica ricetta tradizionale delle tre formaggette di diametro decrescente sovrapposte

Si passerà poi al pranzo-degustazione nel bellissimo casale di campagna adiacente al caseificio. Il menu prevede salumi della zona ed assaggi di formaggi di produzione propria, risotto al Montebore e dolce tradizionale, il tutto innaffiato da vini locali.

Il ritrovo è previsto per le ore 10:00 presso “La stalla dei Ciuchi” in via 2 Febbraio a Cantalupo Ligure (AL), raggiungibile in pochi minuti dal casello autostradale di Vignole Borbera (A7). Le attività si concluderanno intorno alle ore 16:00.

Con la presenza di animali al pascolo e di cani da lavoro per questa escursione purtroppo gli amici a quattro zampe dei partecipanti non sono ammessi.

Per ulteriori notizie sul percorso, informazioni riguardo le quote di partecipazione da versare alla partenza e prenotazioni contattare gli organizzatori entro sabato 9 giugno

Domenica, 27 Maggio 2018 00:00

Sapori e panorami delle Terre di Pellizza

In occasione della annuale Festa della Fragola prodotto locale secondo solo alla famosissima Pesca di Volpedo, proponiamo una visita guidata con passeggiata e merenda a tema alla scoperta del borgo e delle campagne che ispirarono il pittore Giuseppe Pellizza, figura di spicco del Divisionismo e autore del famoso “Quarto Stato”.

L’itinerario avrà inizio alla Cascina Cabella di Casalnoceto, un’antica fattoria in stile piemontese che sorge ai piedi di una collina lungo l’antica via per Volpedo, ricordata da Pellizza nell’olio “La strada per Casalnoceto”. Tra prati a foraggio, alternati a filari di alberi da frutto che da più di duecento anni rappresentano l’eccellenza del territorio, si giungerà all’ingresso di Volpedo. Qui ci immergeremo nell’atmosfera Ottocentesca del centro visitando lo studio di del pittore per poi scoprire la pieve medievale, i giardini del castello Malaspina, la piazza ed i vicoli che fecero da scenario alle più famose opere del pittore

Attraverso le proprietà agricole appartenute un tempo alla famiglia del pittore si salirà ad un punto panoramico che domina il paese di Volpedo dove fu dipinta l’opera pellizziana la Montà di Bogino e da qui avrà inizio il ritorno a Casalnoceto tra bei paesaggi aperti passando dall’Oratorio campestre della fogliata, ricordo di un’antica apparizione mariana che pare ispirò la vocazione del santo alessandrino Luigi Orione.

A conclusione dell’escursione, presso la Cascina Cabella si degusterà una abbondante merenda tradizionale a base di specialità locali legate ai temi della giornata.

Il ritrovo è previsto per le ore 14:45 davanti all’ingresso della Cascina Cabella. Le attività si concluderanno nello stesso luogo verso le ore 18:00 circa.

E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE ALL’ATTIVITA’ POSSIBILMENTE ENTRO VENERDI’ 25 MAGGIO 2018. La prenotazione non comporta alcun obbligo, ma serve solo per acquisire la priorità in quanto l’attività è a numero chiuso e per essere informati in caso di annullamento per maltempo.

Sabato, 02 Giugno 2018 00:00

TRAMONTI DI..VINI 2018

Il primo appuntamento per la rassegna Tramonti Di…Vini è previsto a Montalto Pavese presso la cantina Ca’ del Ge.

Situata in uno dei vertici del triangolo del Riesling, questa tenuta offre panorami mozzafiato e una meravigliosa vista sul castello di Montalto, uno dei più grandi e meglio conservati manieri della Lombardia che dai suoi 500 metri di altezza domina l’abitato. In questa prima uscita sarà il legame fra natura, terra e vite a farla da padrone: una suggestiva e panoramica passeggiata fino alla Costa del Vento, che appunto per la sua particolare esposizione è caratterizzata da una vasta prateria quasi totalmente priva di specie arboree. Durante il percorso una guida esperta del territorio ci descriverà flora e fauna dell’Oltrepò Pavese oltre che la natura dei terreni a vigneto ed il loro legame con le caratteristiche dei vini che si degusteranno nel seguito della serata. Al rientro dalla passeggiata la nuova generazione della famiglia Padroggi condurrà una visita delle vigne e delle cantine dell’azienda, spiegando tutti i processi necessari a trasformare le uve in vino. Le attività si chiuderanno in bellezza nella accogliente sala degustazioni con i vini della cantina abbinati a formaggi e salumi tipici dell’Oltrepò Pavese.

La partecipazione è soggetta a prenotazione entro venerdì 1 Giugno. La prenotazione non comporta alcun obbligo, ma serve solo per acquisire la priorità in quanto l’attività è a numero chiuso e per essere informati in caso di annullamento per maltempo

Domenica, 27 Maggio 2018 00:00

Sapori e panorami delle Terre di Pellizza

In occasione della annuale Festa della Fragola prodotto locale secondo solo alla famosissima Pesca di Volpedo, proponiamo una visita guidata con passeggiata e merenda a tema alla scoperta del borgo e delle campagne che ispirarono il pittore Giuseppe Pellizza, figura di spicco del Divisionismo e autore del famoso “Quarto Stato”.

L’itinerario avrà inizio alla Cascina Cabella di Casalnoceto, un’antica fattoria in stile piemontese che sorge ai piedi di una collina lungo l’antica via per Volpedo, ricordata da Pellizza nell’olio “La strada per Casalnoceto”. Tra prati a foraggio, alternati a filari di alberi da frutto che da più di duecento anni rappresentano l’eccellenza del territorio, si giungerà all’ingresso di Volpedo. Qui ci immergeremo nell’atmosfera Ottocentesca del centro visitando lo studio di del pittore per poi scoprire la pieve medievale, i giardini del castello Malaspina, la piazza ed i vicoli che fecero da scenario alle più famose opere del pittore

Attraverso le proprietà agricole appartenute un tempo alla famiglia del pittore si salirà ad un punto panoramico che domina il paese di Volpedo dove fu dipinta l’opera pellizziana la Montà di Bogino e da qui avrà inizio il ritorno a Casalnoceto tra bei paesaggi aperti passando dall’Oratorio campestre della fogliata, ricordo di un’antica apparizione mariana che pare ispirò la vocazione del santo alessandrino Luigi Orione.

A conclusione dell’escursione, presso la Cascina Cabella si degusterà una abbondante merenda tradizionale a base di specialità locali legate ai temi della giornata.

Il ritrovo è previsto per le ore 14:45 davanti all’ingresso della Cascina Cabella. Le attività si concluderanno nello stesso luogo verso le ore 18:00 circa.

E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE ALL’ATTIVITA’ POSSIBILMENTE ENTRO VENERDI’ 25 MAGGIO 2018. La prenotazione non comporta alcun obbligo, ma serve solo per acquisire la priorità in quanto l’attività è a numero chiuso e per essere informati in caso di annullamento per maltempo.

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